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Radicati in questa cultura contadina non poteva scaturire diversa da come è la nostra esperienza, fare tesoro della saggezza secolare tramandata negli usi e costumi della nostra gente rurale: da come prendersi cura delle nostre zolle di terra a come utilizzare e conservare i frutti che la terra produce, siano questi fiori generosi, fragranti verdure, profumatissimi frutti, semi nutrienti, preziose olive, squisita uva. E così la nostra peculiarità e divenuta quella di recuperare le antiche ricette con le quali le nostre nonne conservavano per il “magro” inverno il frutto del sudore dell’ “abbondante” stagione del raccolto (“l’arcolt”)
E così i nostri sistemi produttivi prevedono l’impiego del fuoco vivo, dell’aceto, dell’olio extravergine di oliva, dello zucchero e del miele. Tecnologie antiche che nella nostra applicazione quotidiana si avvalgono della competenza moderna tesa a capire cosa dell’antica esperienza non corrisponde alla salubrità dei prodotti finiti, per questo ci avvaliamo della collaborazione di un tecnologo alimentare, di un enologo, e di ogni altro collaboratore che possa migliorare la qualità finale. Questo lavoro di cesello ci permette di dare vita a sapori d’altri tempi quasi scomporsi negli anni in cui ciò che era “contadino” sapeva di sbagliato e recarli sulle tavole dei buongustai di oggi. |
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La saba e il “savòur”
sono fra i nostri trasformati quelli che meglio realizzano la nostra vocazione di custodi di antiche ricette, tradizioni, sapori, ed emozioni e se vogliamo dirla con parole oggi abusate: custodi del prodotto tipico della nostra terra. E se uniamo a questi il sangiovese, gli strigoli e lo scalogno raccogliamo nello scrigno dei nostri tesori le grandi ESSE della Romagna |
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I fichi caramellati
Prodotti esclusivamente con fichi freschi cotti al forno. |
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Le confetture
Nascono dalla frutta raccolta al giusto punto di maturazione per valorizzarne e conservarne al meglio il profumo dalle più tradizionali realizzate con fragole, albicocche, pesche e prugne, fichi ecc. alle più stravaganti realizzate con zucche, cipolle, pomodori. Da ricordare che come dolcificante per queste non utilizziamo esclusivamente lo zucchero ma anche miele e saba (mosto d’uva cotto) |
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Le rustarine
è uno degli ultimi prodotti nati in azienda ma che meglio di tutti esprime la cultura della nonna che ci ha sempre sostenuti nel nostro percorso. Sono ottenute dalla conservazione in agrodolce dei piccoli frutti acerbi delle pesche nettarine raccolte nella fase del diradamento. |
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I sottoli
Verdure scottate in aceto, alla griglia, aromatizzate con i vecchi aromi freschi dell’orto: aglio, scalogno, basilico, prezzemolo, finocchio selvatico, peperoncino, pepe, alloro, cannella ecc. rigorosamente conservate in olio extravergine di oliva salvo poche eccezioni in cui si usa la salamoia. |
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I sughi
Nascono dalle nostre verdure: pomodoro, strigoli, carciofi e funghi |
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L’olio
noi coltiviamo le olive che poi affidiamo per la spremitura alla maestria del frantoiano |
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I vini
che come in tutte le aziende agricole da sempre sono prodotti nella nostra fattoria puntano alla valorizzazione dei vitigni del territorio: il sangiovese nel Gentile di palazzo un igt Rubicone e il Palazzo delle Biffi il doc di Romagna, il Refosco-terrano dal quale otteniamo “La vègia” mosto d’uva parzialmente fermentato adatto quattro chiacchere con pasticceria secca e castagne, ma anche il pagadebit e il trebbiano |
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